Il Bullismo Indiretto. Un nemico silenzioso
Articolo per Comune-info | Territori Educativi, 23/09/2023.
(di Monica Riccio, operatrice sociale ed attivista).
Il bullismo è un fenomeno che affligge molte scuole e comunità.
Può causare danni profondi e duraturi alla persona bullizzata.
Mentre il bullismo diretto – riconoscibile attraverso atti di violenza fisica o verbale – è spesso più visibile e individuabile, esiste una forma più subdola e silenziosa: il bullismo indiretto.
Cos’è il bullismo indiretto?
Il bullismo indiretto, coinvolge comportamenti che mirano a danneggiare le relazioni sociali. Può avere ripercussioni sulla sfera emotiva, psicologica e sull’autostima di chi lo subisce.
Questo tipo di bullismo può manifestarsi attraverso l’esclusione sociale, la diffusione di pettegolezzi, la manipolazione delle relazioni amicali e altre forme di comportamento che isolano o umiliano la vittima senza un confronto diretto.
Laddove si arrivi ad un confronto diretto, se non moderato da persone consapevoli e competenti, un bonario ed ingenuo tentativo di riappacificazione e chiarimento può trasformarsi in un patibolo, in senso metaforico, in cui la vittima viene ancora una volta sottoposta agli attacchi del branco.
Il bullismo indiretto, intervenendo sul piano delle relazioni, agisce attraverso la manipolazione sociale. Spesso l’obiettivo sabotare la posizione sociale della vittima, ferendolo, facendogli terra bruciata.
Il bullismo indiretto incide ostracizzando la vittima, emarginandola da un gruppo, manipolano situazioni, diffondendo voci diffamanti ed anche confidenze che la vittima avrebbe detto in modo privato e riservato.
L’obiettivo di chi esercita il bullismo indiretto è quello di incrementare la propria posizione sociale.
Le forme del bullismo indiretto
- Esclusione Sociale: ignorare, escludere intenzionalmente una persona dalle attività di gruppo o dai circoli sociali può portare a sentimenti di solitudine e inadeguatezza.
- Gossip: spargere voci false o distorte su qualcuno per danneggiarne la reputazione e le relazioni sociali.
- Manipolazione delle Relazioni: incoraggiare gli altri a interrompere le amicizie con la vittima o a trattarla in modo ostile.
- Cyberbullismo: utilizzare i social media e altre piattaforme online per diffondere contenuti offensivi o per escludere e isolare la vittima.
Gli effetti del bullismo indiretto
Le conseguenze del bullismo indiretto possono essere gravi e di lunga durata. Le vittime spesso sperimentano ansia, depressione, bassa autostima e problemi di fiducia. A differenza del bullismo fisico, che può lasciare segni visibili, il bullismo indiretto lascia cicatrici emotive che possono essere difficili da riconoscere e trattare.
Come Contrastare il Bullismo Indiretto
- Educazione e consapevolezza: le scuole e le comunità dovrebbero promuovere una maggiore consapevolezza riguardo al bullismo indiretto, educando studenti, insegnanti e genitori sui suoi segnali e conseguenze.
- Sostegno a chi subisce bullismo: offrire supporto emotivo e psicologico alle vittime è essenziale. Consulenze e gruppi di supporto possono aiutare a rafforzare l’autostima e a ricostruire le relazioni sociali.
- Promuovere l’inclusività: creare ambienti scolastici e comunitari inclusivi dove ogni individuo si sente accettato e valorizzato, può ridurre le opportunità di bullismo indiretto.
- Interventi proattivi: educatori e operatori di comunità devono essere pronti nel monitorare il comportamento sociale e intervenire tempestivamente quando individuano segni di bullismo indiretto.
Il bullismo indiretto è un nemico silenzioso, ma non per questo meno pericoloso. Affrontarlo richiede uno sforzo collettivo di educazione, sensibilizzazione ed intervento. Solo lavorando insieme possiamo creare ambienti più sicuri e accoglienti per tutti e tutte, dove ogni individuo possa crescere ed esprimersi senza paura di essere isolato o umiliato.
